L’uso del design, della luce e dell’arte per creare l’esperienza WeWork

Strategia e creatività sono le caratteristiche distintive che rendono gli spazi WeWork tanto interessanti

Un design creativo e stimolante non nasce per caso. Fin dagli esordi WeWork ha costituito un team interno di artisti, architetti e interior designer provenienti da tutte le parti del mondo e in grado di progettare spazi professionali con un approccio strategico. I progetti di design avviati hanno favorito il coinvolgimento, stimolando e ispirando sia i membri, sia gli ospiti WeWork in oltre 700 sedi WeWork a livello mondiale. 

La creazione di questi spazi richiede un pensiero ragionato e collaborazione da parte di numerosi team, responsabili dei vari aspetti progettuali, dell’illuminazione e delle soluzioni artistiche e grafiche. Tutto inizia con la pianificazione di uno spazio che possa integrare l’architettura esistente dell’edificio, per poi passare all’arredamento degli ambienti con finiture, illuminazione e un’attenta cura nella scelta dei mobili e degli oggetti artistici.  

La formula del design WeWork

WeWork impiega elementi di design unici e riconoscibili in tutte le sedi, adottando stili analoghi a livello di falegnameria, arredamento, tipologia di cornici per opere d’arte, neon e illuminazione. Un’estetica coerente rafforza l’identità globale del marchio. Il team di design immagina anche momenti strategici che incoraggiano esperienze totalizzanti personalizzate e li alterna a momenti di sorpresa, rendendo ogni spazio assolutamente unico.

La storia di una sede svolge un ruolo importante nel processo di progettazione. Il nostro team studia la storia dell’edificio, del quartiere e della città che ospita la sede WeWork, raccogliendo immagini in grado di dare forma al progetto, dalle finiture delle pareti alle scelte dei tessuti. Per un progetto di prossima realizzazione in Wardour Street a Londra, ad esempio, gli architetti hanno studiato la storia dell’edificio e il rapporto con l’industria cinematografica, nonché la sua architettura in stile Art Déco.

I progettisti di WeWork ritornano alla strategia da adottare raccogliendo il feedback dei membri, valutando le offerte dei concorrenti e mantenendosi aggiornati sulle tendenze di mercato. Interpretano gli input ricevuti, quindi propongono idee innovative per creare una visione in linea con i valori di WeWork.

Tutto è intenzionale, a partire dalla materialità ovvero dai materiali fisici impiegati nell’edificio. La maggior parte dei saloni e degli spazi ad uso ufficio viene rifinita con pavimenti in legno chiaro per evocare una sensazione di casa anziché una sterile atmosfera da ufficio. Le pareti sono spesso dipinte di bianco per riflettere più luce e creare un’atmosfera ariosa. Le finiture per pareti più scure e testurizzate vengono impiegate nei bagni, nei divisori e negli ambienti destinati agli eventi, per favorire la separazione tra i diversi momenti che contraddistinguono lo spazio di lavoro e le aree adibite ad attività alternative.

Costruire una community attraverso l’arte

L’arte può essere utilizzata per dare identità a uno spazio di lavoro, soprattutto quando si commissionano e progettano opere personalizzate.

In WeWork ogni opera d’arte personalizzata, dai murales alle grandi sculture, viene selezionata tenendo conto del contesto visivo e della sede cui è destinata. Membri e visitatori hanno la possibilità di portare la loro prospettiva e ed esperienza, sempre univoche, quando interagiscono con un’opera d’arte che suscita emozioni diverse in ogni osservatore. È questo tipo di connessione emotiva che sta alla base del nostro lavoro di designer. Vogliamo che i nostri membri si sentano trasportati anche dal quotidiano e ricaricati dagli stimoli che provengono dall’arte che li circonda. 

Per creare l’arte che impreziosisce gli spazi WeWork, iniziamo facendo riferimento a tre temi chiave che caratterizzano il quartiere in cui è inserito il progetto: cultura locale, elementi storici e architettura del territorio. In questo modo, possiamo rendere omaggio alle tradizioni storiche e regionali. Inoltre, lavoriamo esclusivamente con artisti locali per dare vita a opere d’arte uniche. 

Per conservare l’essenza del luogo, lavoriamo esclusivamente con artisti nativi dell’area in cui si inserisce il progetto. Una volta che i team di progetto artistico, grafico e creativo hanno delineato un quadro dettagliato e l’ambito dei lavori all’interno della sede, lavoriamo direttamente con artisti locali sfruttandone lo stile creativo, le conoscenze e la capacità di rendere fruibili tali opere specifiche.

Creare un’opera che abbia autenticità e rilevanza per l’area in cui viene progettata è della massima importanza. Esempi di questo approccio sono visibili in tutti i nostri progetti. Un murale dipinto nell’edificio di Belmont Court a Bruxelles è un ottimo esempio di design ispirato all’architettura locale e all’Arco di Trionfo. Anche il community desk può essere utilizzato per evidenziare temi del territorio e per creare una raccolta di mirabilia.

L’arte può anche facilitare la creazione di una community, che è poi uno degli obiettivi principali di WeWork. Evidenziando temi che uniscono le persone, come il benessere, la natura, il divertimento e la fantasia, l’arte si sforza di creare un senso di unità e coscienza collettiva.   

Il nostro team di progettisti intende sviluppare esperienze in grado di riunire i membri e le community. In epoca pandemica, creare connessioni con altre persone è davvero importante, e l’arte negli ambienti di lavoro può facilitare il raggiungimento di questo obiettivo, in quanto essa dona un senso di unione e appartenenza. E se, con la nostra arte, riusciamo a raggiungere anche solo un piccolo gruppo di persone, abbiamo centrato il nostro obiettivo.

E luce sia!

In WeWork l’illuminazione non è mai una decisione presa a posteriori o automatica. Anzi, si tratta di uno degli elementi che maggiormente influenzano il modo in cui le persone percepiscono un ambiente e vi si rapportano. L’illuminazione influisce significativamente sulle prestazioni, sulla salute e sul benessere delle persone e svolge un ruolo importante nella creazione di legami emotivi fondamentali con un marchio. A prescindere dal tipo di luce – naturale o artificiale – l’obiettivo dei progettisti è quello di realizzare progetti di illuminazione ponderati e in grado di favorire la produttività, la concentrazione e la soddisfazione. 

Ad esempio, quando si evidenziano punti di interesse all’interno di un ampio open space, le simmetrie – spesso ottenute attraverso l’illuminazione – consentono di legare vari elementi progettuali in un design formale unificato. Nella sede WeWork Aviation House di Londra, come si può vedere, siamo riusciti a dar vita a tutto questo. Le applique di forma lineare sono state posizionate verticalmente su colonne per trasmettere un senso di ordine. Elementi a forma di palo verde menta incorniciano panche fisse con luci a globo sospese che fungono da interruzioni visive sui tavoli. Elementi artistici al neon montati a parete creano un punto focale centralizzato sulla linea d’asse che separa l’illuminazione a specchio, le forme architettoniche e i componenti d’arredo presenti nello spazio. Quest’uso del rispecchiamento crea un ordine visivo e logico improntato alla calma.

L’illuminazione facilita anche l’orientamento. Presso i desk di accoglienza di WeWork, un design di illuminazione integrata aiuta a indirizzare i visitatori verso questi punti d’ingresso immediati facilitando la comunicazione. Ad esempio, al desk di accoglienza della sede WeWork Via Vittor Pisani, 15 a Milano, bande luminose verticali si alternano a lastre di marmo italiano scuro contrastanti. Il desk viene ulteriormente messo in risalto da pareti illuminate in vetro posizionate simmetricamente, che incorniciano la prospettiva fino alla cucina e alla zona del salone comunicante.

Inoltre, i nostri progettisti sovrappongono sorgenti luminose creando spazi interessanti e accattivanti. Abbinano elementi estetici diversi e qualità di sorgenti luminose, distribuzioni e intensità, dando vita a un’atmosfera stimolante. La stratificazione della luce non solo aiuta a vivacizzare gli spazi, ma genera anche versatilità e flessibilità. Mescolando e abbinando insieme più fonti di luce, lo spazio che si utilizza per lavorare durante le ore diurne può essere trasformato in un ambiente elegante per l’intrattenimento o in un angolo riservato e accogliente per la lettura o per tranquille conversazioni la sera. 

WeWork Gotham Center a Long Island City, NY.

In ogni sede, e per ogni progetto, i team progettuali di WeWork regalano ai membri un’esperienza visiva unica, combinando design, arte e illuminazione. Si tratta di un aspetto fondamentale che contraddistingue gli spazi WeWork dagli ambienti di lavoro tradizionali. 

Per gli artisti e i designer che creano queste immagini visive stimolanti, è indicativo vedere quanto i nostri contributi possano avere effetto sui membri. Per noi come azienda è un modo importante per superare i limiti e favorire un modo di lavorare che elevi lo spazio, rendendolo inclusivo e al passo con i tempi.  

Claire Hamill è responsabile senior per l’illuminazione in WeWork. Il suo lavoro è incentrato sulle innovazioni, sulla progettazione e sulle normative, e punta a migliorare l’esperienza dei membri attraverso l’illuminazione, garantendo la piacevolezze visiva e sensoriale degli spazi. Ha una vasta esperienza in architettura d’interni, arte e lighting design. 

Loren Stuart è responsabile per gli aspetti artistici e grafici in WeWork. Si occupa di opere d’arte specifiche, collabora con artisti locali e sovrintende alla direzione artistica per i singoli edifici. Si è formata nel settore dell’arte, dalle gallerie alle fiere d’arte, ed è specializzata in fotografia.  

Scott Rominger è direttore creativo di International Studio, ruolo nel quale sovrintende alla direzione dell’interior design. Ha esperienza nel design residenziale e retail di fascia alta.

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