Come può essere la vita in ufficio senza pareti divisorie

Seguiamo la giornata di due dipendenti di grandi aziende, uno che lavora in un ufficio tradizionale, l’altro in WeWork

Per migliaia di dipendenti di multinazionali lavorare in ufficio continua a voler dire restare separati da una parete divisoria tutto il giorno. Ma l’ambiente ufficio non può essere limitato a un angusto spazio di poco più di 1 m x 1 m. Seguiamo come passano la giornata al lavoro due dipendenti, uno in un ufficio tradizionale, l’altro in WeWork.

Facilità d’incontrarsi

Dovendo fare delle riunioni, preferite interagire con i colleghi in video? In WeWork sono disponibili ampie sale riunioni in cui è possibile scambiarsi idee in modo informale e collaborare rispettando il distanziamento.

Dite addio ai pasti veloci consumati alla scrivania

È ora di pranzo! Quando si mangia un’insalata seduti alla scrivania bisogna stare attenti che qualche pezzetto di cibo non vada a finire in mezzo alla tastiera. L’alternativa è pranzare con i colleghi nelle zone cucina aperte di WeWork.

Camera con vista

Poter godere di una bella vista luminosa favorisce la produttività. Negli ambienti ricavati con divisori, per poter guardare fuori dalla finestra bisogna attraversare con lo sguardo diverse pareti. Questo non succede in WeWork, dove si può facilmente lavorare seduti a una scrivania accanto ad ampie finestre.

Distanziarsi per socializzare

Serve più spazio per socializzare sul lavoro. Anziché stare costretti dietro a una parete divisoria, in WeWork è possibile godersi saloni aperti con sedute confortevoli.

E prendere anche il sole.

In ufficio è possibile rivivere l’ultima vacanza guardando le foto al computer. Oppure è possibile lavorare fuori in una delle numerose sedi WeWork dotate di terrazze, per poter prendere il sole anche lavorando tutto il giorno. 

Ivan Ehlers è uno scrittore e fumettista di Los Angeles.

Ti interessa uno spazio di lavoro? Contattaci.
Questo articolo è stato utile?
thumbs-up thumbs-down